31 ottobre 2022

"Teschio con sigaretta accesa", Vincent Van Gogh


Teschio con sigaretta accesa è una delle prime opere di Van Gogh, realizzata negli anni 1885-86. Sicuramente la più macabra ma anche la più ironica. Si ritiene che il pittore olandese abbia utilizzato come “modello” uno scheletro dell’aula di anatomia della scuola di belle arti che frequentava. 


Le interpretazioni sul dipinto però sono state le più disparate. Chi ha visto semplicemente una sfida verso le pratiche accademiche, chi invece una preoccupazione per le fragili condizioni di salute in cui versava già da giovane Van Gogh oppure ancora una sfida sarcastica rivolta alla morte. La propria, in particolare.

Il dipinto è conservato al Van Gogh Museum di Amsterdam. 

29 ottobre 2022

19 ottobre 2022

I Black Tulips di Vitaliano Trevisan (su Sololibri)

Ho parlato su SoloLibri.net del libro uscito postumo dello scrittore e drammaturgo Vitaliano Trevisan, scomparso nel mese di gennaio di quest'anno. "Black Tulips", pubblicato da Einaudi. Link:

https://www.sololibri.net/Black-Tulips-di-Vitaliano-Trevisan.html 





09 ottobre 2022

L'autunno nell'arte


Per il pittore danese Hans Andersen Brendekilde l'autunno è un sentiero silenzioso, fatto di attesa e contemplazione. I colori sono piuttosto vividi con il contrasto del nero per le persone presenti: la donna in primo piano e due uomini sullo sfondo.
(Un sentiero alberato in autunno, 1902).

08 ottobre 2022

Alla città della mia infanzia

"Non aveva segreti per me la mia città. Fosse o lieta o alcuna ombra la oscurasse, ero abituato a compatire i suoi umori, a spartire i suoi sentimenti più celati, a seguirne le rimutazioni tanto sulla faccia che guardava il mare, quanto su quella che guardava la montagna. Era un affetto il mio ben più intimo e geloso, di quello che le cose inanimate o credute tali sogliono ispirare: misteriosa mistione di amore e di dubbio, insaziabile bisogno di fedeltà".

Tratto da "Alla città della mia infanzia, dico", racconto di Alberto Savinio, contenuto nella raccolta Casa «la Vita», Adelphi, 1988.


Alberto Savinio, raffinato scrittore e pittore, pseudonimo di Andrea Francesco Alberto de Chirico (Atene, 1891 – Roma, 1952) fratello del più noto pittore Giorgio de Chirico, ha espresso alla perfezione quello che provo per la mia città e in generale quello che proviamo un po' tutti verso il luogo di nascita o dove sono le nostre radici, simboli di appartenenza. Essere di casa infatti si dice quando siamo a nostro agio in un posto. Città-casa, simbolo di vita ma anche di morte, di mistero, di amore e odio. La casa è il luogo per eccellenza di tutto questo. Con il carico che porta dietro (e dentro, appunto). Costruire delle fondamenta e tenerle ben salde diventa con Savinio principio universale.



In foto, una veduta aerea di Novara, la mia città di nascita.

06 ottobre 2022

L'autunno nell'arte

 

L'autunno è forse fra le quattro stagioni quella più rappresentata dagli artisti delle varie epoche e movimenti. Ciascuno a proprio modo ha espresso questo periodo dell'anno che si contraddistingue per il cambiamento rispetto all'estate che lo precede e per i tipici colori caldi e aranciati. Autunno metafora di ricerca e introspezione.

Per John Atkinson Grimshaw (1836 – 1893) l'autunno è un pensiero a se stessi e al mondo.

("Rimpianti d’autunno", 1882)